La cucina è da sempre l’ingrediente fondamentale della mia vita. La mia famiglia di “osti” a Conegliano ha acceso in me una passione che, fin da bambino, mi ha spinto a viaggiare e a lavorare nelle migliori cucine tra Italia e Francia, fino a incontrare Gualtiero Marchesi e a diventare Executive Chef dei ristoranti del suo gruppo. Dopo aver ricevuto il premio “Pellegrino Artusi” come miglior giovane chef, ho deciso di intraprendere la mia prima sfida imprenditoriale: nel 2013 ho aperto il Ristorante DanielCanzian, dove propongo menu basati su semplicità, rispetto della tradizione e stagionalità.
Da allora il mio percorso è focalizzato sulla regionalizzazione del ricettario italiano e sull’uso esclusivo di materie prime stagionali. È in questo dialogo tra memoria e presente che prende forma la mia idea di Alta Cucina Veneta: una cucina leggera e precisa, che parte da gesti e ricette della tradizione per restituirli con essenzialità, rispetto dell’ingrediente e una costante ricerca di equilibrio. Un approccio identitario, profondamente legato all’italianità, che è stato scelto per occasioni di grande rilievo come la cena della Prima della Scala nel 2018.
Dal 2016 faccio parte di JRE – Jeunes Restaurateurs, associazione internazionale che riunisce alcuni tra i migliori ristoratori indipendenti e promuove una cucina fondata su talento, identità e formazione continua. Nel 2018 sono entrato nel Board europeo dell’associazione, un ruolo che mi ha permesso di confrontarmi con colleghi di tutta Europa e contribuire allo sviluppo di progetti comuni. Dal 2020 ho ricoperto la carica di vicepresidente e, dal novembre 2024, sono presidente europeo di JRE: un incarico che vivo come una responsabilità importante e un’opportunità per sostenere la nuova generazione della ristorazione contemporanea.