Daniel Canzian presenta un nuovo menu che contamina la Cucina Italiana Contemporanea con l’arte.

 

Dopo il recente lancio del Manifesto della Cucina Italiana, le novità per il Ristorante Daniel continuano anche all’interno della carta.

Canzian rinnova infatti i suoi menu degustazione, inserendo un nuovo percorso di sette portate, arricchito da un’ouverture di chicche e bon-bon e dalla classica piccola pasticceria per chiudere con un tocco di dolcezza.

 

M.O.M.A. Menu Opere Movimenti Artistici

 

Sentendo questo nome avrete pensato sicuramente al museo di arte moderna più famoso del mondo, tra la Quinta e la Sesta Avenue di New York. E in effetti l’analogia è voluta, ma con una nuova valenza tutta italiana.

M.O.M.A. è infatti l’acronimo di Menu Opere Movimenti Artistici, un percorso degustazione che mette in relazione il cibo e l’arte, creato da Daniel Canzian insieme a Libero Gozzini, artista e amico di lunga data già co-autore di piatti come i dessert monumentali e le chicche e bon-bon che accompagnano l’Aperitivo Milanese del Ristorante Daniel.

Libero Gozzini è stato un grande amico del Signor Marchesi e inventore del nome Minextra. Anche per me è una figura fondamentale, con cui amo confrontarmi per il piacere di sentirmi vivo. Da anni diamo vita a piatti in cui cibo e arte si contaminano, come i dessert monumentali: siamo partiti dalla Sfera di cioccolato omaggio ad Arnaldo Pomodoro, passando al Colosseo 2020 e alla Torre di Pisa, per poi creare il concetto dell’uovo fauvista.

M.O.M.A. è un’ulteriore evoluzione di questo progetto e rappresenta la cucina come una forma d’arte, distaccandosi dal concetto più classico di percorso degustazione. Si tratta di un vero e proprio menu artistico visto con i miei occhi – che non sono un artista e neanche un esperto d’arte- ma prendo ispirazione dal bello e mi lascio contaminare”. Ecco come Daniel descrive il suo M.O.M.A. Menu Opere Movimenti Artistici che, come se fosse uno spettacolo in scena sulla tavola, inizia con un’Ouverture.

 

La degustazione M.O.M.A. Menu Opere Movimenti Artistici

 

M.O.M.A.-Menu-Opere-Movimenti-Artistici-Daniel-Canzian-Chicche-e-bon-bon

 

Le chicche e bon-bon sono infatti delle sfiziosità che variano secondo la disponibilità del mercato e che introducono Riflessioni sui brodi di Leonardo da Vinci. Questo brodo autunnale agrumato e speziato a base di funghi porcini con bucce di bergamotto e arancia, è aromatizzato ai tre pepi: Lampong, Sichuan e Timut. Viene servito all’interno di una tazza e completato con un tocco di latte di mandorla che lo rende più delicato.

 

M.O.M.A.-Menu-Opere-Movimenti-Artistici-Daniel-Canzian-Riflessioni-sui-brodi

 

Si prosegue poi con l’Uovo di selva in cereghin Fauves, un piatto della tradizione lombarda “restaurato” in chiave contemporanea. Qui l’albume dell’uovo diventa una tela bianca su cui Canzian poggia verdure di stagione in carpione dalle cromie brillanti, ricordando la corrente Fauvista di Matisse, che ragionava sull’uso spregiudicato del colore.

 

M.O.M.A.-Menu-Opere-Movimenti-Artistici-Daniel-Canzian-Uovo-di-selva-in-cereghin-fauves

 

Il Minestrone di verdure contemporaneo è ciò che meglio rappresenta la ricerca culinaria di Daniel. Per lui è un’opera d’arte poiché unisce tutte le regioni italiane, da nord a sud, si adatta alle stagioni seguendo le disponibilità del mercato. È contemporaneo nella misura in cui rispetta la cottura di ogni singolo ingrediente, mantenendone le consistenze al palato. Un brodo di pomodoro lo completa e gli dona una nota estremamente gustosa.

 

M.O.M.A.-Menu-Opere-Movimenti-Artistici-Daniel-Canzian-Minestrone-Contemporaneo

 

Il viaggio nell’arte continua poi con Divisionismo in cucina (risotto nato nel gennaio 2015). Ispirato al quadro divisionista del Boccioni “La città che sale” ne riprende le sfumature di colore gialle, rosse e nere grazie a spezie come il curry, la paprika e il tè nero. Viene servito in uno speciale piatto realizzato da Villeroy & Boch e Broggi in esclusiva per il Ristorante Daniel.

 

M.O.M.A.-Menu-Opere-Movimenti-Artistici-Daniel-Canzian-Divisionismo-in-cucina

 

Dopo il riso è la volta dell’Achrome di pesce sciabola, una ricetta che si rifà alle opere di Manzoni e ai suoi studi sull’assenza di colore. Composta da un bignè di pesce bianco servito su una salsa al soave, racchiude al suo interno un unico elemento di colore che si rivela solo al momento del taglio: un tartufo nero.

 

M.O.M.A.-Menu-Opere-Movimenti-Artistici-Daniel-Canzian-Achrome-Pesce-Sciabola

 

Il Manierismo di Faraona, ovvero la faraona a modo di Daniel, si ispira all’omonima corrente artistica di Michelangelo e Raffaello con cui questi straordinari artisti si sono emancipati dai restrittivi canoni classici. Eliminando la salsa e servendo la materia prima volutamente per quello che è, con un contorno dato solamente dai suoi elementi, l’evoluzione in cucina dello chef trova in questa ricetta la sua massima espressione.

 

M.O.M.A.-Menu-Opere-Movimenti-Artistici-Daniel-Canzian-Colosseo-2020

 

È il Colosseo 2020 a concludere il M.O.M.A. Menu Opere Movimenti Artistici, un dessert che valorizza il patrimonio artistico italiano e in particolare il monumento più celebre della nostra Capitale.